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"Ciao mamma, io vado!"


“Ciao mamma… je vais!”. Ebbene, mi sono trasferita.
Nella mia nuova casetta oggi, ho la sensazione che ‘sti 25 anni abbiano un peso diverso, non ho solo compiuto 25 anni, ma sono andata a vivere da sola, cioè non da sola proprio, ma con il mio compagno. Praticamente, 25 anni più salto nel vuoto, uguale: mi sento GRANDE. Grande… che poi che vuol dire? Anche a 10 anni ti senti grande quando arrivi allo scaffale della cucina per la prima volta. Ogni essere vivente si sente grande una miriade di volte nella vita, quindi quale è poi il momento in cui si fa davvero il salto, chi lo sa… forse mai… forse ogni volta. Forse grandi non si diventa tutto ad un tratto, forse ci si diventa ogni giorno un po’ di più; il giorno in cui fai la prima cacca nel water, il giorno in cui leggi e scrivi le prime parole, quello in cui quella mensola non è più irraggiungibile, quando scegli che fare nella vita e cosa non fare nella vita, quando fai sesso quella prima volta (ammazza se ti senti grande!), quando non hai più il coprifuoco, quando cominci a guardare mamma e pensare “ora capisco quante cose fai in una giornata!”, quando dici “ciao mamma, io vado”…
E sono andata infatti. Ammazza se è strano. Detta così sembra una roba brutta e no, non lo è, però per noi mammoni, è tutto un po’ più difficile. Poi … mammona più ansiogena è una combo strabiliante, in certi momenti è come essere strafatta de funghetti e vive il mondo al doppio della velocità e della melodrammaticità. Una bomba!... una bomba de pianti.😭 Un attimo stai al top, casa tua, pace, libertà, indipendenza… l’attimo dopo è una catastrofe: srotolare la carta d’alluminio scatena il panico, la lavastoviglie è un gioco a premi di massima difficoltà, la mattina te svegli e non senti mamma che parla da sola, te prende un coccolone quando chiami il cane e t’accorgi che non c’è… il panico.
Vabbè, i primi due giorni sono andati… il viaggio inizia!
P.s: Commentate con le vostre esperienze a riguardo!🙆

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