Mi è sempre piaciuto molto scrivere all’aria aperta; in un parco poggiata sull’erba, o seduta al tavolino di un bar con un cappuccino… una bolla da cui osservare il mondo. Ne ho proprio bisogno. Stare seduta alla mia scrivania a casa non mi basta spesso, ad un certo punto non ho più molto da dire, un mondo troppo piccolo, lì dentro c’è solo il mio mondo, mi mancano gli altri, mi manca l’aria, la gente che cammina, o che corre, i cani che fanno la pipì, i bambini con lo zaino al ritorno da scuola, mi manca tutto questo per continuare ad avere qualcosa da dire. Sono una guardona! Sì sì, lo ammetto, mi siedo qui a questo tavolino, sorseggiando il mio cappuccino e spio il mondo. Osservo la gente entrare ed uscire dalla farmacia qui di fronte, i padroni con i propri cagnolini nel parco alla mia destra, la gente che mi passa accanto; da come camminano le persone si possono capire moltissime cose. Mi creo tantissime storie, è un gioco che ho sempre fatto in modo spontaneo. Le persone che at...